Mascherine chirurgiche monouso: migliori prodotti di Marzo 2021, prezzi, recensioni

Vuoi acquistare delle mascherine chirurgiche monouso ma vuoi avere qualche informazione in più? In questa breve guida ti spiegheremo quali sono gli aspetti positivi di questi presidi medici utilizzati anche per proteggersi dalla diffusione dei virus. Scoprirai ogni dettaglio sulla composizione delle mascherine e sulla loro efficacia. Inoltre imparerai ad indossarle in modo corretto e conoscerai tutti i prezzi dei vari modelli. Ma prima di addentrarci in tutto ciò, scopriamo insieme perché è importante indossare una mascherina chirurgica.

Mascherine chirurgiche monouso: a cosa servono

Le mascherine chirurgiche monouso sono dei presidi medici adoperati sia in ambito sanitario che nella vita di tutti i giorni. Si tratta di mascherine che coprono il naso e la bocca per limitare la fuoriuscita di goccioline nocive. Perché occorre comprarle e qual è il motivo per cui vediamo alcune persone indossarle? Scopriamolo subito

Le mascherine chirurgiche vengono utilizzate per impedire alle persone di lasciar diffondere delle particolari patologie. Quando circola un’influenza virale o qualsiasi altra patologia che interessa sia le vie aeree superiori che quelle inferiori, la diffusione del virus è molto potente.

Un’influenza può diffondersi tramite starnuti o gocce di saliva. Si tratta di particelle molto piccole, dal diametro di qualche decina di micron. Ma queste potrebbero andare a contatto con altre persone ed essere inalate dagli altri. Di conseguenza si avvia un contagio indiretto che può portare a delle vere e proprie epidemie.

Inoltre occorre notare che la diffusione delle goccioline infette può avvenire anche per contatto fisico. Se tocchiamo una superficie su cui ha starnutito qualcuno infetto e poi ci tocchiamo il naso o la bocca, potremo contaminarci.

Indossare una mascherina chirurgica da parte di chi soffre di un’influenza virale è un metodo per impedire la diffusione di un virus. In questo modo potremo proteggere gli altri dal contagio.

Mascherine chirurgiche monouso: come sono fatte

Le mascherine chirurgiche sono composte dai 2 ai 3 veli e sono di colore azzurro-verdastro. Dispongono di lacci elastici o in stoffa con cui potremo agganciare le mascherine intorno alla testa o alle orecchie. Alcuni modelli dispongono anche di uno stringinaso per far aderire al meglio la mascherina al volto.

Ogni mascherina chirurgica è formata da alcuni strati di velo di tessuto-non-tessuto (TnT) in fibre di poliestere o polipropilene. Il velo più esterno è composto da un materiale spun bond a cui è stato fatto un trattamento idrofobo per rendere più resistente la mascherina. Invece il velo di mezzo è invece composto da meltblown, un materiale che rende lo strato elastico e morbido. Il velo è composto da forellini di 1 o 3 micron e serve a filtrare e setacciare le particelle in uscita.

Il terzo velo, se è presente, è sempre in tessuto spun bond e serve a proteggere la pelle dato che è lo strato che va a contatto con il viso.

Capacità filtrante delle mascherine chirurgiche monouso

Per capire se una mascherina è davvero efficace e sicura per proteggere l’ambiente esterno, dobbiamo valutare la sua capacità filtrante. Con questo valore potremo sapere al meglio qual è la percentuale esatta di particelle che possono attraversare in entrata e in uscita gli strati della mascherina.

Le mascherine chirurgiche monouso generalmente hanno una capacità filtrante ottima in uscita e scarsa in entrata. La fuoriuscita di particelle verso l’esterno risulta totalmente bloccata. Infatti se abbiamo dei sintomi influenzali ed indossiamo la mascherina, possiamo stare sicuri che nessuno intorno a noi si contagerà.

L’efficacia filtrante in uscita ha un valore pari al 95%, mentre dall’esterno è pari al 20%. Questo significa che se noi siamo in salute e vogliamo proteggerci da un ambiente infetto, la mascherina chirurgica non è la scelta ideale. Il virus potrà infatti raggiungerci comunque e ci sarà pericolo di contagio.

Quando indossare le mascherine chirurgiche monouso

Le mascherine chirurgiche vanno indossate in alcune situazioni precise. Se siamo dei pazienti con un’influenza virale, un’infezione o un’altra patologia respiratoria contagiosa, dovremo indossare la chirurgica per bloccare la diffusione del virus.

Pertanto se ci rechiamo in un ospedale, ma anche al supermercato e in qualsiasi altro luogo aperto al pubblico, dovremo averla per garantire la sicurezza degli altri. In alcuni particolari casi di epidemie, le mascherine chirurgiche vengono considerate obbligatorie perché ogni persona può rappresentare un potenziale contagiato per l’intera comunità.

Gli operatori sanitari invece devono indossare la chirurgica se si trovano a contatto con dei pazienti di qualsiasi natura. Dovranno adoperare il presidio per la sicurezza degli altri sia durante i trasporti in ambulanza e sia nelle stanze di degenza.

Anche gli addetti alla pulizia saranno tenuti all’osservanza di queste regole quando si recano in alcuni luoghi delicati e sterili.

Posso riutilizzare la mascherina?

Una tra le domande più frequenti che si pongono gli acquirenti è se le mascherine chirurgiche possono essere riutilizzate. In realtà, come ci anticipa anche l’appellativo “monouso”, le chirurgiche sono usa e getta pertanto una volta usate vanno cambiate con un altro modello nuovo.

Infatti non sono come le FFP2 e le FFP3, le mascherine DPI che possono essere riutilizzate fino ad un totale di 40 ore lavorative.

Le mascherine chirurgiche possono essere usate una sola volta perché il tessuto da cui sono composte si deteriora più facilmente e diventano inefficaci al secondo utilizzo.

Tuttavia esistono dei rimedi per riutilizzarla se non abbiamo una seconda mascherina. Ma si tratta sempre di metodi da prendere con le pinze perché è ribadito che dopo il primo utilizzo l’efficacia di filtraggio non è più la stessa.

Potremo infatti lasciare la mascherina all’aria aperta per circa 4 ore. In questo modo tutte le particelle potenzialmente infette che si sono poggiate sopra ai veli si asciugano e scompaiono dalla superficie. In alternativa possiamo lasciare il dispositivo all’aria per ben 4 giorni, in questo modo ci assicuriamo che la carica del virus si è spenta totalmente.

Dove acquistarle

Le mascherine chirurgiche potranno essere acquistate nelle farmacie, nelle parafarmacie, nei negozi online e in moltissimi altri luoghi.

Non esistono molti modelli, si tratta di un dispositivo standard che non consente varie alternative.

Potremo trovare le mascherine in alcuni formati particolari adatti a tutta la famiglia. Infatti sono acquistabili sia in pacchetti da tre pezzi che in scatole da 10, 20 o anche 50 articoli.

Sono Elisabetta, ho 27 anni e sono laureata in Editoria e Scrittura. Da sempre appassionata nella stesura di articoli di vario genere, ho anche lavorato nel mondo sociale e sanitario. Mi piace scoprire nuovi oggetti utili per pulire la casa e i dispositivi indicati per la protezione individuale. Per questo motivo sono qui per raccontarvi tutto quello che so sulla salute, l’igiene e la cura della persona. 

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