Mascherine fai da te: migliori prodotti di Marzo 2021, prezzi, recensioni

Se vuoi scoprire quali sono le migliori mascherine fai da te, nei prossimi paragrafi ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere. Si tratta di un metodo semplice e veloce per costruire delle mascherine protettive per il naso e la bocca. In commercio troveremo dei fantastici kit contenenti tutto il necessario per cucirsi delle mascherine fai da te uniche ed irripetibile. Potrai tenere i modelli per te o regalarli agli amici. Insomma, con le stoffe colorate e personalizzate stupirai davvero tutti quanti.

Mascherine fai da te: perché farle

Se abbiamo bisogno di un tessuto filtrato che ci protegga dagli agenti esterni, potremo costruire delle mascherine fai da te creative e personalizzate da far invidia a tutti. Nell’ambiente potremo trovare alcune particelle dannose per l’organismo, derivanti da fumi, nebbie e cattivi odori ma anche da virus e da influenze epidemiologiche. Se desideriamo proteggerci da queste sostanze, oltre alle mascherine testate ed approvate dal Ministero della Sanità, potremo progettare dei dispositivi fatti da noi.

Le mascherine fai da te non avranno mai la stessa efficacia dei veri e propri Dispositivi di Protezione Individuali (DPI), come le FFP2 o le FFP3, molto indicate per chi lavora nelle industrie siderurgiche o farmaceutiche e nei settori ospedalieri. Ma comunque potremo arrivare a costruire delle mascherine con vari veli protettivi e potremo aggiungere anche una valvola di esalazione.

Esistono molti tessuti adatti per le mascherine fai da te. L’unica cosa a cui bisogna tener conto quando la costruiamo è che occorre garantire una respirabilità e bisogna crearla con delle stoffe multistrato per un discreto livello di protezione. Dunque potremo scegliere il jeans, la carta cucina ed altri materiali. Molto importante sarà anche rispettare la forma delle comuni mascherine per far sì che si adattino al meglio al mento, al naso e alla bocca.

Potremo aver bisogno di mascherine fai da te se non abbiamo a disposizione dei dispositivi a norma. Oppure se dobbiamo semplicemente indossare un prodotto che ci dia un livello di protezione basso.

Qual è il miglior tessuto?

Alcuni studi effettuati da alcuni centri di ricerca americani, hanno provato che il tessuto adatto per una mascherina fai da te è il cotone pesante. Basterà appropriarsi di ago e filo e tagliare una vecchia maglietta a forma di quadrato. Le fibre naturali hanno delle prestazioni migliori rispetto ai materiali sintetici. Due strati di tessuto sono ottimali rispetto ad uno singolo.

Sono stati molti i test effettuati dalle università per capire quale fosse il livello di filtraggio di alcuni tessuti indicati per le mascherine fai da te. Ad esempio le mascherine FFP3 riescono a bloccare anche particelle dalle dimensioni di 0,23 micron, infatti filtrano tra il 98% ed il 99% di particelle.

L’unica cosa importante è che i tessuti siano multistrato. Però occorre dire che le mascherine fai da te filtrano bene le particelle più grandi, ma lo stesso lavoro non viene fatto con le sostanze allo stato di aerosol. Infatti queste mascherine non sono molto efficaci per le particelle dal diametro più piccolo.

Meglio le mascherine fai da te a due strati?

Altri studi condotti da aziende ricercatrici statunitensi hanno provato che le mascherine fai da te a due strati riescono a garantire un filtraggio più performante. In particolare, è stata testata una mascherina con un velo in cotone e l’altro in flanella. Secondo i risultati del test, questa mascherina risultava della stessa qualità di una normale mascherina chirurgica.

Un altro modello che regge il confronto è la mascherina in tela e jeans, la quale filtra anche il 90% di particelle dalle dimensioni più grandi e un terzo delle particelle più piccole. Perciò potremo utilizzare una maglietta dal tessuto pesante piuttosto che uno dal tessuto più leggero. Inoltre non dovremo dimenticare l’efficacia e la garanzia dell’uso delle coppe di un reggiseno. La normale forma a noce, uguale alla struttura di una normale mascherina FFP1, FFP2 o FFP3, rispecchia a pieno ciò di cui abbiamo bisogno. Dopo aver testate una mascherina ricavata da una coppa di reggiseno, gli studi hanno provato che la mascherina ha trattenuto il 76% di particelle grandi e il 14% di particelle in formato aerosol.

Come fare una mascherina fai da te

Per costruire una fantastica mascherina fai da te ci sono dei piccoli passaggi da tenere a mente. Ovviamente si tratta di una strada da intraprendere solo se siamo degli appassionati di cucito o dei sarti. In realtà sul web troviamo molti tutorial da seguire anche se siamo degli inesperti dell’ago e filo, quindi chiunque potrà costruire la propria mascherina.

Per prima cosa dovremo sapere che la mascherina dovrà essere larga 25 cm ed alta 15 cm, sempre con dei veli multistrato sovrapposti. Poi dovremo disporre anche di lacci elastici di 15 cm ciascuno da legare intorno alle orecchie.

Basterà prendere un piatto piano o un compasso e fare la forma del cerchio su una stoffa. Poi ritagliamo la circonferenza sul segno della matita. Poi pieghiamo in due il cerchio, e di nuovo a metà, come se fosse una crepe. Infine la tagliamo nella parte non arrotondata, quella chiusa ad angolo ed ecco che avremo i nostri strati di velo. Dovremo far combaciare le due coppie dritto con dritto e cuciamo l’arcatura a 5 mm dal bordo, sia a mano e sia con una macchina da cucire.

Poi apriamo dall’angolo in alto la mascherina in due parti e la rigiriamo a capoverso facendo sempre combaciare le due parti. Poi cuciamo di nuovo i bordi per mantenerli saldi. Rivoltiamo la mascherina sul dritto ed apparirà cucita in modo corretto. Avremo una rigatura centrale che sarà la parte pieghevole. Poi taglieremo in due parti l’elastico e lo potremo cucire lateralmente.

Kit per mascherine fai da te

In commercio potremo trovare dei fantastici kit per costruire le mascherine fai da te. Potremo trovare in uno stesso pacchetto sia dei comodi tessuti, alcuni in TnT, degli elastici di varie lunghezze e un ponte nasale. L’accessorio per il naso servirà da stringinaso per adattare meglio la mascherina al viso.

Potremo trovare tessuti dalle trame variegate: a pois, a righe o con dei disegnini. La creatività farà davvero da padrona e potremo rimanere trendy anche con la mascherina protettiva.

Sono Elisabetta, ho 27 anni e sono laureata in Editoria e Scrittura. Da sempre appassionata nella stesura di articoli di vario genere, ho anche lavorato nel mondo sociale e sanitario. Mi piace scoprire nuovi oggetti utili per pulire la casa e i dispositivi indicati per la protezione individuale. Per questo motivo sono qui per raccontarvi tutto quello che so sulla salute, l’igiene e la cura della persona. 

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