Mascherine usa e getta a 3 strati: migliori prodotti di Gennaio 2021, prezzi, recensioni

Le mascherine usa e getta a 3 strati, sono i dispositivi più utilizzati dai cittadini che vogliono proteggersi dagli agenti esterni dannosi all’organismo. Si tratta delle mascherine più comuni da trovare nei negozi, nelle farmacie ma anche nei tabaccai. Se vuoi difenderti dai virus, da alcune sostanze dannose che circolano nell’ambiente, che non siano polveri sottili, gas e nubi tossiche, le mascherine usa e getta a 3 strati faranno al caso tuo. Scopriamo insieme come sono fatte, a cosa servono e qual è la loro efficacia.

Mascherine usa e getta a 3 strati: cosa sono

Le mascherine usa e getta a 3 strati sono dei dispositivi chirurgici monouso. Spesso vengono adoperati dagli operatori sanitari per proteggere i pazienti da contaminazioni pericolose esterne che potrebbero diffondere agli altri. Queste mascherine chirurgiche non sono però dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) come le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3. Infatti vengono denominati semplicemente presidi medici. Le mascherine usa e getta a 3 strati servono principalmente per proteggere chi ci sta intorno. Tuttavia ci garantiscono anche una lieve protezione dall’esterno all’interno.

Si tratta di dispositivi composti da tessuto-non-tessuto (TnT) di colore azzurro-verdastro. Possono essere formati da due strati oppure da tre strati. Di solito il velo più esterno è composto da un materiale spun bond, un tessuto usato nel settore automobilistico, e serve a dare resistenza meccanica alla mascherina. Il velo intermedio è composto sempre da TnT ma con tecnologia melt brown ed è costituito da un reticolato di microfibra dal diametro di 1 o 3 micron. Lo strato di mezzo svolge un’azione filtrante e serve a bloccale i micro organuli in uscita. Infine, il terzo velo è composto sempre in materiale spun bond e serve a proteggere il viso dall’azione filtrante dell’altro velo.

Le mascherine usa e getta a 3 strati possono essere adattate al naso perché hanno un sottile filo di ferro da piegare in base alla silouette del volto. Tuttavia non aderiscono perfettamente alla zona del mento e della mandibola. Ma riescono comunque ad impedire la fuoriuscita di goccioline provenienti dal naso e dalla bocca di chi le indossa.

Efficacia delle mascherine usa e getta 3 strati

Le mascherine usa e getta a 3 strati hanno un’ottima efficacia per chi vuole bloccare la fuoriuscita di particelle dannose. Spesso ci capita di avere brutte influenze o infezioni contagiose. Indossando questo presidio, la possibilità che i microrganismi escano fuori è ridotta di molto.

La capacità filtrante verso l’esterno infatti è pressoché totale. I batteri riescono a rimanere bloccati ad un livello pari al 95%. L’entrata di particelle invece è meno ridotta a causa della scarsa aderenza della mascherina al viso. Infatti questi modelli riescono a bloccare solo il 20% di particelle.

Pertanto occorre dire che le mascherine chirurgiche monouso sono efficaci se utilizzate da chi desidera bloccare un’infezione contratta. Ma non si tratta dei presidi adatti per chi vuole limitare l’entrata di polveri o gas poiché il tessuto non riesce a fermare le particelle allo stato di aerosol.

Posso riutilizzare la mascherina?

Uno tra i dubbi che affiorano nella mente di chi ha bisogno di acquistare delle mascherine, è quante volte si possono indossare le monouso. In realtà dal nome si capisce da sé che le mascherine usa e getta prevedono un singolo utilizzo e poi vanno cambiate con un modello pulito. Dopo il primo utilizzo infatti si perde l’efficacia iniziale e se indossiamo nuovamente la mascherina non saremo protetti in modo assoluto.

Tuttavia se non abbiamo una mascherina di riserva ci sono dei facili metodi casalinghi per allungare la vita al nostro dispositivo. Potremo lasciarla all’aria per circa 9 ore, magari in un luogo ventilato. In questo modo i veli potranno asciugarsi da ogni eventuale particella che si è depositata sugli strati.

Inoltre occorre sempre ricordare che le mascherine usa e getta non vanno bagnate ne possono essere igienizzate con dei gel disinfettanti o degli spray. Questo perché i veli potrebbero usurarsi e perdere la loro efficacia filtrante.

In commercio troveremo dei veri e propri pacchi con minimo 10 mascherine. In questo modo non dovremo acquistare mai i pezzi singolarmente, ma potremo avere molti ricambi a disposizione ogni volta che usiamo una mascherina.

Mascherine a 3 strati lavabili

Se desideriamo avere un prodotto davvero comodo senza rinunciare alla moda, potremo acquistare anche delle fantastiche mascherine a 3 strati lavabili. Si tratta di modelli formati da tessuto-non-tessuto (TnT) per uso civile, e non sanitario. Sono sempre composte da tre strati quindi sono ottimali per proteggere gli altri dalle particelle dannose.

I veli sono in polipropilene e la mascherina può essere lavata comodamente a mano con poco sapone. Si sconsiglia il lavaggio in lavatrice e l’asciugatura va fatta sempre all’aria aperta, mai con la lava-asciuga.

Nei negozi potrete trovare anche modelli di questo tipo con stoffe molto colorate, temi e disegnini adatti anche per i più piccoli. In questo modo potremo dire addio alle noiose mascherine chirurgiche di tipo sanitario.

Sono Elisabetta, ho 27 anni e sono laureata in Editoria e Scrittura. Da sempre appassionata nella stesura di articoli di vario genere, ho anche lavorato nel mondo sociale e sanitario. Mi piace scoprire nuovi oggetti utili per pulire la casa e i dispositivi indicati per la protezione individuale. Per questo motivo sono qui per raccontarvi tutto quello che so sulla salute, l’igiene e la cura della persona. 

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